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SEXANDMYFRIENDS



venerdì, 27 luglio 2007

       Πάντα ρει    

 

OGGI

è

 OGGI



postato da geggina alle luglio 27, 2007 00:26 commenti (8)

mercoledì, 17 gennaio 2007

Ho imparato che nella vita tutto passa, le persone e i sentimenti si dimenticano, dei mille giorni della nostra vita si possono ricordare solo pochi momenti e gli altri si perdono per necessità neurologiche di memoria a lungo e a breve termine.
Ma ci sono quegli attimi e quelle persone di cui non ci si dimentica mai, e questi versi di L. Carboni mi ci fanno pensare.
< chissà se tu sei cambiata
chissà dove sei finita
in questo lampo di vita
chissà se sei stata amata
chissà se quella ferita
chissà se poi è guarita
in questo lampo di vita
chissà se ti sei salvata >
Poi questi versi fanno pensare a me, le ferite guariscono e le persone si salvano.
Resisti!!!! Domani è vicino!!!!
( e pensare che questo è lo slogan di mac donald's)...ma se si resiste, domani arriva sempre, e domani dopo domani torna il sole.
Buona notte.


postato da geggina alle gennaio 17, 2007 23:54 commenti (2)

lunedì, 10 luglio 2006

 

09-07-2006
Foto Ansa
Foto Ansa

 

Foto Ansa

 

 

 

Capitan Cannavaro solleva la Coppa del Mondo
Campioni del MONDO


postato da geggina alle luglio 10, 2006 00:48 commenti (3)

sabato, 24 giugno 2006

IRONIA UNICA VIA

Allora...ritratto.

Fare lo zerbino mi piace e, devo dire, dà anche i suoi buoni e gustosi fruttti!!!!!

Rimango lo scorpioncino di sempre...ma imparare a smussare qualche angoletto di rigidità ed imparare ad accondiscendere un po' di più, non mi sta facendo male. Il mio zerbinaggio ha senso ora, non lo avrebbe avuto in passato e forse non lo avrà in futuro. A volte grossi insegnamenti vengono inaspettati. Ritengo che tutto ciò che si fa con consapevolezza e decisione, non venga mai sprecato.

Ogni tanto, e dico ogni tanto è anche naturale lamentarsi  di qualcosa. Quello che ho sempre ritenuto essere una mia caratteristica distintiva, è il fatto che nelle tragedie di tutti e nelle mie, riesco sempre a ridere e a fare autoironia.

Mamma mia quant'è importante l'ironia.

La capacita di ridere e sorridere delle proprie sciagure, delle proprie tristezze, dei propri dispiaceri, credo sia dono di pochi...Io ritengo di essere una maledetta fortunata in questo senso!!!!

Ma un' altra importante considerazione fresca fresca (ne parlavo proprio giovedi sera con Ari e Fiore), è che per la prima volta nella vita vedo le cose in maniera diversa.

Per la prima volta nella mia vita sono serena e basta, e per la prima volta nella mia vita sono piena di me.

Per la prima volta mi sento appagata e piena solo dei traguardi che ho raggiunto, di quanto sono stata risoluta e brava quest'anno, del fatto che ogni traguardo io mi sia decisa a raggiungere, l'ho raggiunto.

Per la prima volta sono felice a prescindere dalla presenza di qualcun altro. Sono io e basta. Mi sveglio serena. vado a letto serena, parlo con la gente e sono serena...e da fuori si vede. Emano serenità.

Credo che  oggi potrei veramente amare qualcuno, perchè solo oggi questo qualcuno non mi servirebbe per  farmi sentire qualcosa, a darmi qualcosa, a darmi un senso. Oggi il mio senso sono io...e a qualcuno dovrei solo dare me, per essere appagata.

Ho letto l'ultimo libro di Fabio Volo: "Un posto nel mondo". E' bellissimo!

Viene espressa una interpretazione della teoria platonica della metà che ogni uomo cerca, secondo la quanle l'altra metà non è qualcun altro, ma una parte di noi stessi.

Io quella parte l'ho trovata e la sento così forte che ho paura di esplodere.

Buona notte...

 



postato da geggina alle giugno 24, 2006 03:51 commenti (9)

domenica, 19 marzo 2006

SORRIDO...                 

Devo dire la verità...

tutto sommato è stato proprio un bel fine settimana...da San Patrizio alla festa del papà, stancante, a tratti imbarazzante, ma appagante.

L'aperitivo al Red oggi è stata la ciliegina sulla torta e questa sera con Robi, Vale, Fiore, Anto, e Bianca la più carina delle chiusure della settimana...

Si, si...sono proprio soddisfatta di me!!!!

Buona notte e che l'onda sia sempre quella giusta!



postato da geggina alle marzo 19, 2006 23:30 commenti (3)

0:01

 

Sono a casa sola soletta, i miei coinquilini sono andati a ballare all'alfeus, ma io dopo 10 ore di specializzazione e un aperitivo-cena al pub, considerando che domani devo riandare a scuola, ho passato!

Me ne sto a casetta mia, ascolto la compilation degli <Everything but the gilr> che mi piace tanto, mi godo casa mia che è sempre sovraffollata...con le luci soffuse e il gatto che gioca col tappeto, mi mando i messaggini con Vale che sta a Ceprano...e mi scervello perchè ho promesso a Fiore che le avrei dedicato un post....

Io lo so Fiore che post vuole, ma dal punto di vista sex non c'ho veramente idee...oggi parlavo con lei dei bei tempi andati in cui non si rifiutava a nessuno (!), la si dava un po' via così...e ci si divertiva.

Poi le cose sono un po' cambiate, tra una storia seria e l'altra...oggi mi sento come quando ero un'adolescente un po' timida ed impacciata...

Lascio ilpc a mio fratello e intanto guardo tre puntate di sen and the city, e rimango colpita da una frase che Aiden dice a Carrie: 

"Se non vuoi sposarmi immediatamente, non vorrai sposarmi mai".

E' vero che frasi e immagini ci colpiscono dove e quando siamo più vulnerabili. Questa frase mi ha colpito dritta dritta al cuore perchè fin da quando ero piccola chiedermi "Lo sposerei domani?" è sempre stato il modo per capire se la persona che avevo accanto era o meno la persona dela mia vita.

Non dirò quante volte ho risposto "si" a questa domanda, sarebbe inutile visto che oggi sono single, ma credo questo rimarrà sempre il mio metro di giudizio. Una persona a me cara diceva sempre che "non lo so" equivale a dire "no", e io ho imparato che la certezza è "si" e basta e dove non  c'è "si" c'è solo "no", il "non lo so" è solo un protarre un "no" per un po' di tempo.

Sono molti i motivi per cui si può attendere di dire no e camuffarlo da non lo so ed è giustificabile, le cose di solito diventano molto più chiare quando le si possono osservare a freddo e con distanza.

La mia riflessione è fine a se stessa. Non ho conclusioni da riportare...e se è per questo neanche una domanda a cui rispondere.

Mi dispiace Rospo mio se, come al solito deludo le tue aspettative...arriverà il post tutto per te!!!!!

Intanto s'è fatta 'na certa, ma prima di dormire un altra puntata me la vedo!!!!

Buona notte. 



postato da geggina alle marzo 19, 2006 01:01 commenti (6)

martedì, 14 marzo 2006

BO                             

Apro il blog non avendo una chiara idea di quello che voglio scrivere e del tema di questa notte.

Oggi ho avuto una notizia bellissima che però, per scaramanzia, non posso divulgare, ma che mi ha reso felice e piena.

Sempre oggi ho preso e reso nota una decisione che rimando da un sacco di tempo, quella di lasciare un lavoro che faccio da anni, che mi ha reso felice, che mi ha fatto crescere, conoscere che mi ha aperto un mondo che oggi amo e che ha portato nella mia vita persone meravigliose, e tra qualche mese sarà effettiva e sempre in queste ultime ore ho mollato qualcosa che tenevo stretta stretta e che mi zavorrava. Apro le mie mani e le cose vanno via così, come l'erbetta del praticello quando la strappi e poi apri la mano.

Sono serena e contemporaneamente ansiosa perchè le mie scelte mi richiedono una dedizione che non sempre riesco a dedicare.

Eppure in questa notte di chiusure, sorrido guardando il mio gatto Freud e sento che ora le cose possono cominciare ad andare meglio.

L'ultimo anno è stato veramente duro, tristezza, rammarico, rimorsi, rimpianti e domande lo hanno caratterizzato. Non sempre ho dato le giuste risposte alle mie domande, non sempre le mie scelte sono state le migliori e non sempre hanno condizionato solo me, purtroppo, coinvolgendo chi non meritava di subire qualcosa  che doveva essere solo mio.

In questa notte silenziosa comincia per me qualcosa di nuovo.



postato da geggina alle marzo 14, 2006 01:50 commenti (8)

domenica, 26 febbraio 2006

Tra una cosa e un’altra…se so’ fatte le due!



Serata piacevolissima al pub; c’erano tutti: Vale, Pierluigi, Antonella, Ari, Fiore…tutti
E tra una cosa e un’altra se so’ fatte le due e io domani c’ho un’altra volta scuola.
Ma tutto questo ha avuto un senso…
Poi torno a casa e la mia amica Vale come al solito mi chiede: “Ma lo tsutsutsa??”
Lo tsutsutsa, tema a cui è dedicata una puntata intera di sexandthecity, è lo sfarfallare della pancia, quello che non ti fa mangiare quando ti stai innamorando di qualcuno.
E io rispondo: bo???’ Come al solito.
Mi ritrovo decentrata e ho perso tutti i miei punti di riferimento.
Mi trovo a sentir parlare di persone che si innamorano di altre persone quando non te lo aspettavi, e a vedere persone che tentano di innamorarsi e vivono il loro dramma personale perché non riescono a innamorarsi di chi gli da il mondo. Ed è veramente un dramma, credetemi!
Allora lo tsutsutsa è inaspettato, non calcolato, non voluto, la volontà perde di significato per dare il più completo spazio all’inaspettato.All’”azzard”, al destino, ironico proprietario della nostra esistenza.
Lo tsutsutsa arriva quando non lo aspetti.
La mia domanda a Vale invece è : “Quante volte ci è dato amare in una vita?”
La vedo che cerca di dare un senso alle sue scelte eppure anche lei arranca (scusa vale!!), guardo tutti dare un senso alle proprie scelte, anche io alle mie, e comprendo che alla fine dei conti l’unica cosa che si può fare ad un certo punto, è fermarsi e guardare ed aspettare che qualcosa accada, a prescindere dalla nostra volontà e alla nostra idea di come la vita dovrebbe procedere.
Penso proprio che la scelta migliore ad un certo punto sia fermarsi e rimanere a guardare…qualcosa dovrà pur succedere…
E intanto chiedersi se l’aviaria nasce perché c’è chi si scopa le galline!!!!J
Buona notte pensieri sparsi!



postato da geggina alle febbraio 26, 2006 01:22 commenti (5)

sabato, 25 febbraio 2006

Tra una cosa e un’altra…s’è fatta l’una.

Non sono più la pantera di una volta….domani ho scuola e invece, che ne so, di andare a ballare a Mucca, dopo le mie due ore ormai accademiche di palestra, con la mia amica Vale, abbiamo deciso di andare a cena in un ristorante che ci piace tanto che si chiama “In contrada”.
Mentre stavamo in macchina vale mi ha chiesto (sinceramente molto preoccupata):
“Geggia, ma il fomento ci tornerà mai più??”.-per chi non è di Roma, per “fomento” si intende l’entusiasmo sfrenato, il casino: p.e.: “alziamo il fomento ”, “ho il fomento”- .
Io a questa domanda della mia amica Vale sinceramente non so rispondere.
Da una parte penso che come l’anno 2003 non ci saranno altri anni ( è stato un anno veramente divertente e felice), come l’estate 2004 nemmeno (divertente ma non felice), l’anno 2005 un po’ tra alti e bassi, gli alti tutti alle Distillerie Clandestine…il 2006 per ora non va granchè bene.
Il fomento non nasce perché te lo fai nascere da sola, il fomento ti nasce e ti cresce per una serie di circostanze fortuite, di variabili che si intersecano perfettamente: amici, locali, diciamo la “pijata bbene” sempre per usare una terminologia tecnica!!!
Ora tutta sta serie di variabili non le incontro e preferisco andarmene a cena con Vale perché ho lavorato fino alle 18:00, poi ho fatto il fugone in palestra per fare la lezione con Mariella….ti pare che la faceva solo Vale???? Poi sauna e ricomincia co’ Iodase addome/fianchi, Iodase glutei, idratante gambe, tonificante seno, idratante braccia, antirughe viso…’na fatica!!!!
Io so’ stanca e solo il pensiero di andare a ballare mi fa venire l’ansia!!!!!!!
Meglio una bella cena!
E poi torna a casa, disfa la borsa della palestra, ricomincia co’ Iodase….tra ‘na cosa e ‘n’altra…s’è fatta l’una!!!!
Io m’imbusto!!!
Notte notte …che domani c’ho scuola.



postato da geggina alle febbraio 25, 2006 00:21 commenti (6)

giovedì, 16 febbraio 2006

La notte

In momenti come questi la notte mi è amica e io ho tutto chiaro.
Certe volte torno a casa tardi e sento che la notte mi è nemica.
Oggi no.
E’ stata una giornata pesante, incontri comunque emozionanti arrivano inaspettati, dopo il lavoro un piacevole “dopo” con amicizie fresche, rasserenanti, notizie che ti lasciano un sensazione di stupore.
Sono qui ora avvolta dal buio e dalle note dolci di una canzone che mi aiuta a trasformare in parole i miei pensieri e le mie sensazioni, perchè non sempre è facile parlare di emozioni.
In notti come questa ho tutto chiaro, dove e come sbaglio, dove e come ho sbagliato, e sembra che solo questa consapevolezza possa essere sufficiente affinché tutto scorra.
In realtà domani non sarà così e mi sveglierò con il mio solito malessere causato dalla sensazione di non trovare l’inizio per un nuovo oggi dove io sono una persona nuova, con nuove prospettive e nuovi desideri.
Dirsi qualcosa non vuol dire che immediatamente si trova il modo per mettere dei punti veri, e si continua a ricalpestare orme di passi già compiuti, in un girotondo sarcastico e improduttivo.
So tutto, io so già tutto.
Mi sento però inerme, immobile, impossibilitata a lasciare andare qualcosa che tengo stretto tra le mani con caparbietà.
Ma tutti vanno avanti, proprio tutti, anche chi non te l’aspettavi…va… e tu guardi tutti andare e rimani indietro con la sensazione che non potrai raggiungere più nessuno.
Nell’economia del fatto che ognuno fa la sua strada in modi e tempi diversi, non basta essere discretamente intelligenti e mediamente capaci, c’è un quid che io non ho e che permette ad altri di aprire la mano e lasciare le proprie cose andare via con il vento…
Mi guardo intorno a volte sbigottita da quanto per me sia difficile sopravvivere, da quanto per me, nonostante ciò che appare, sia difficile sorridere, di quanto per me la serenità e la tranquillità siano concetti lontani ed eccessivamente labili.
Eppure sento che sbaglio di grosso nelle mie scelte e nelle mie convinzioni.
In realtà le sfumature di grigio sono la più grossa truffa di questo nuovo secolo.
Il grigio in certe cose non può esistere, non ha ragione di essere.



Quando Un Amore Va

E allora chiedilo ai taxi...
o alla pioggia che viene giù...
o alle luci dell'alba
di Milano o di Kathmandu...
o ai traghetti per Capri...
o alla camera di quel motel...
o all'autore di gialli...
ti diranno perché...

Quando un amore va...
meglio lasciarlo andare...
forse ritornerà
come ritorna il mare...
dimmelo tu
cosa dovevo fare...
forse chissà
forse potrei cambiare...

E allora chiedilo a Shakespeare...
o alla gente che va in metrò
o alla donna che tanga
nel bicchiere del matador...
alla borsa di Tokyo
o alla posta di Charlie brown
a una luna demonio
che ti mette knock-out...

Quando un amore va...
meglio lasciarlo andare...
forse ritornerà
se lo saprai aspettare...
non ti dirò
ciò che vuoi sentirmi dire...
certo che ho
paura di soffrire...

E per quei giorni felici
che nessuno ti toglierà
per le strade del mondo
che ti riportano alla tua città
per quell'ombra di dubbio
che ti segue dovunque vai...
per le cose che forse,
per le cose che ormai...



postato da geggina alle febbraio 16, 2006 03:15 commenti (4)

venerdì, 10 febbraio 2006

A proposito di DOMANI

Nella mia testolina si muovono pensieri, decisioni e valutazioni...

Ma lo sciopero del silenzio continua...perchè quando non si ha niente di nuovo da dire e si è anche un po' annoiati, è meglio farsi i c***i propri!!!...Intanto valuto seriamente di ricominciare a fare equitazione.

A 14 anni ero fiera di andare a cavallo (era una premonizione?????:-) ), poi un giorno il cavallo impennò cominciando a galoppare, io caddi rimanendo impigliata alla staffa, mentre il cavallo continuava a galoppare, finchè non mi tolse la scarpa, liberandomi da quell'incubo.

Naturalmente NON SONO MAI RISALITA SU UN CAVALLO!

Domenica scorsa mentre andavo alla specializzazione, passando a Via dei Campi Sportivi, ho visto una bambinetta che stava al trotto su un cavallo e ho proprio desiderato di rifarlo, tanto nel mio non fare niente nella vita che sia socializzante, aggiungo solo un dettaglio.

Questo fine di settimana andrò a casa dei miei a Salerno a fare un po' di cura del sonno, visto che ormai non dormo più...ma come dico sempre a Vale...che se dorme a fa????...ma soprattutto ho bisogno che qualcuno si prenda un po' cura di me, ho bisogno di sedermi in braccio a mamma mia e farmi coccolare, di dormire con lei e di farmi portare la colazione a letto, perchè giuro, non ce la faccio più.

Ma non posso esimermi, prima di augurare a tutti un buon W.-E., dal proporre a chi passa di qua e ha voglia, di ascoltare un'altra bella canzone, questa volta degli Otto Ohm...a proposito di domani!!!!

Otto Ohm > Naif (2005) > Domani

Non dimenticare che non so mettere virgole,
che non so giocare a carte e odio i centri commerciali,
che non soffro l'ansia di risultare vigile,
e non ne ho bisogno per essere speciale...
per questo domani ti sposo.
Non dimenticare che son poche quelle cose vere
che rimangono a brillare mentre corri in strade buie
quando tutto sembra sbriciolarsi addosso e tu vai a fondo,
basterà il pensiero per farti volare...
per questo domani ti sposo, per questo domani ti sposo.
E vinceremo le vigliaccherie,
di un mondo che ci vuole sempre uguali,
vedrai sarà + facile dividere per due,
saremo forse gli unici.....domani.
Non dimenticare di cercare tra le nuvole,
quelle cose strane che ti fanno essere languida,
quella strana proprietà che mostri nel commuoverti
quando vedi un cane solo, in fondo ci somiglia un pò...
per questo domani ti sposo.
Non dimenticare che chi vuole tutto troppo spesso
è finito solo nel contare le sue briciole,
chi ha rincorso il sogno di diventare uomo
senza mai legarsi per paura di sbagliare ma.....
per questo domani ti sposo, per questo domani ti sposo.
E vinceremo le vigliaccherie,
di un mondo che ci vuole sempre uguali,
vedrai sarà più facile dividere per due,
saremo forse gli unici domani.
Ed entrerà la luce in questa casa,
ci sembrerà più magico il destino
anche se non c'è niente da scoprire troverai
un motivo in più per esserci....domani
....domani....domani...domani....

Ciao a tutti, buon fine settimana e ... a DOMANI.

P.s.: Per Polliciona....tesoro mio...andrà tutto bene!!!!!! Te lo prometto!!!!!!



postato da geggina alle febbraio 10, 2006 11:20 commenti (1)

lunedì, 06 febbraio 2006

Sostituisco i miei pensieri (che vanno in vacanza per un attimo, perchè non ce la faccio più a pensare e soprattutto a strumentalizzare i miei pensieri), con una meravigliosa canzone di James Blunt...la melodia di questa canzone mi culla prima di dormire e mi rasserena quando mi sveglio al mattino, anche se è quanto di più triste io abbia mai ascoltato.

Ma scelgo questa canzone prorpio perche i miei pensieri ed io siamo quanto di più triste in questo mometo! Anche per questo scelgo il silenzio, per mettere io dei puntini, perchè sono un po' stanca di essere "nuda" e quindi vulnerabile. Paradossalmente mi vesto del silenzio per essere un pochino più protetta.

Ma questa canzone è dolce come una carezza, la più amorevole e rassicuranti delle carezze...ed è una carezza che dedico e che simbolicamente faccio a chi, come me e come la mia amica V., non sa da dove ricominciare...

Forse dal cappuccino e cornetto sotto casa può essere un 'idea!

Consiglio a tutti di leggere la traduzione di questa canzone ascoltandola contemporaneamente...ne vale veramente la pena.

GOODBYE MY LOVER

(James Blunt)

Ti ho deluso o abbandonato?
dovrei sentirmi in colpa o lasciare che
i giudici mi guardino male?
perchè ho visto la fine prima che iniziassimo
si, ho visto che tu eri cieca
ed io sapevo di aver vinto, quindi
ho preso quel che era mio per diritto divino
Ho preso la tua anima durante la notte
potrebbe essere finita ma non finirà lì,
sono qui per te se tu solo te ne importassi
hai toccato il mio cuore, hai toccato la mia anima
hai cambiato la mia vita e tutti i miei obiettivi
e l'amore è cieco e l'ho saputo quando
il mio cuore era accecato da te
ho baciato le tue labbra
e stretto a me la tua testa
ho diviso con te i tuoi sogni e il tuo letto
ti conosco bene, conosco il tuo odore
ho aggiunto la mia persona alla tua
sono diventato dipendente da te

Addio amore mio, addio amica mia
sei stata l'unica, l'unica per me

sono un sognatore ma quando mi sveglio,
non puoi spezzare il mio spirito
sono i miei sogni che prendi con te
e visto che stai andando via, ricordati di me
ricordati di noi e di quello che eravamo
ti ho vista piangere, ti ho visto sorridere
ti ho guardata per un pò mentre dormivi
sarei stato il padre dei tuoi figli
avrei passato il resto della vita con te
conosco le tue paure e tu conosci le mie
abbiamo avuto i nostri dubbi
ma adesso stiamo bene, e ti amo
giuro che è vero.
non posso vivere senza di te

Addio amore mio, addio amica mia
sei stata l'unica, l'unica per me

ed io ancora stringo la tua mano nella mia
nella mia, quando mi sono addormentato
e sopporterò la mia anima nel tempo
mentre mi inginocchierò ai tuoi piedi
Addio amore mio, addio amica mia
sei stata l'unica, l'unica per me

sono così vuoto, tesoro, così vuoto



postato da geggina alle febbraio 06, 2006 11:08 commenti (1)

domenica, 22 gennaio 2006

DOMANI
 
 
E’ tardi sono le 3.56 e non ho per niente sonno…di solito quando lavoro il sabato sera torno a casa stanca, ma adrenalinica…ascolto la mia playlist “tristezza”, e dopo aver controllato un po’ di cosine su internet ho cominciato a fissare il pc…
La luce dello schermo è l’unica ad illuminare la stanza, oltre alle due candele sulle mia scrivania…
Notti come questa mi fanno pensare ad un sacco di cose e nella mia testolina di bambina trentenne c’è la danza dei folletti dei pensieri; non ho un pensiero dominante, ma un gran numero di immagini, ricordi, senimenti, di emozioni, di rimorsi e di rimpianti, ma soprattutto di desideri.
Non credo si pensi abbastanza spesso alla possibilità che non ci sia domani, e per questo un sacco di cose si rimandano e sfuggono.
Cosa farei io in questo preciso istante, se sapessi che domani volerei via su una nuvoletta rosa???…
Cosa e a chi direi qualcosa, un -mi dispiace- rimandato, un bacio non dato, un abbraccio troppo poco caldo.
Sono tanti i gesti e le cose che quotidianamente rimando a domani, perdendo la spontaneità di un momento.
Il senso di un gesto è racchiuso nel momento in cui istinto e cuore ti spingono a compierlo.
Solo un attimo dopo la ragione ne cambia il senso, e lo rende meno indispensabile, permettendoti di rimandarlo, annoverandolo tra le cose che si possono fare domani.
La ragione lascia morire i gesti.
Bisognerebbe pensare sempre a quanti gesti lasciamo morire, rimandandoli, e a quanti e a quali effettivamente rinunceremmo, se non ci fosse per noi DOMANI.
 
p.s. PER VALE:…questa non è una delle mie solite pare sulla vecchiaia, è chiaro, no??!!!!!!!
p.s.2 per tutti gli utenti che commmentano in forma anonima...vi firmate???VI PREGOO!!!!!!
ORA VADO A DORMIRE
Dolce notte, dolci sogni a chi riesce a dormire.


postato da geggina alle gennaio 22, 2006 03:29 commenti (5)

sabato, 24 settembre 2005

Meglio andare a dormire!!!

Questa sera sono molto triste…La mia impresa di riuscire a sbiennare non è andata bene, ho passato due esami su tre e il docente che mi ha consigliato di “approfondire” non ha accettato neanche di verbalizzare intanto l’esame,rivedendoci per l'approfondimento in un secondo momento.
E dai...so' cose che si fanno!
Che palle.
Decontestualizzando sono stata forte, ma contestualizzando: scuola di specializzazione, esame facile e più o meno inutile ai fini della mia carriera, mi rode parecchio il c***o.
 
Perciò: dopo venti giorni trascorsi a lavorare il giorno e a studiare pomeriggio e sera, dopo aver rinunciato alla palestra alla mia vita sociale e all’inaugurazione del negozio di Cate, dopo essere andata a letto ieri alle due, essermi svegliata alla sei di questa mattina, essere andata a scuola, aver sostenuto tre esami ed essere stata bocciata ad uno, dopo aver implorato il presidente della scuola di farmi passare lo stesso, dopo aver raggiunto Via Boccea da Via Flaminia per andare da Leti, GRANDE LEI CE L’HA FATTA MA IO ORA CON CHI STUDIO??? SONO DISPERATA SOPRATTUTTO PER QUESTO!!!!, dopo aver visto cinque puntate di “sex and the city”, dopo aver raggiunto S.Giovanni da Via Boccea, dopo aver aiutato il garagista a tirare fuori dal motore di un auto un gattino per non farlo morire tritato dal motore stesso o sbranato dai due cani del garage, sdraiandomi sotto la macchina che lui aveva alzato con il crick e sporcandomi di grasso tutt’e due le braccia dalle dita al gomito, dopo essere stata al telefono con Panetti circa un’ ora… e VABBE’ CHE è SABATO SERA…MA -CAZZO RAGAZZI- IO MI IMBUSTO!!!!
Buona notte… e domani sarà un giorno migliore!!!!
(Per i giornalisti che leggono questo blog: il periodo è volutamente lungo…)
Canzone della buona notte:
Right To Be Wrong
Joss Stone

I've got a right to be wrong
My mistakes will make me strong
I'm stepping out into the great unknown
I'm feeling wings though I've never flown
I've got a mind of my own
I'm flesh and blood to the bone
I'm not made of stone
Got a right to be wrong


"Ho il diritto di sbagliare
I mie errori mi renderanno più forte
Sto facendo un salto nell’ignoto
Sento di avere le ali anche se non ho mai volato
Ho una testa che funziona
Sono fatta di carne e sangue fino all’osso
Non sono di pietra
Ho il diritto di sbagliare"



postato da geggina alle settembre 24, 2005 22:52 commenti (6)

venerdì, 17 giugno 2005

L’arte di prendersi cura di sé

Oggi dovevo partire con la macchina, ma da ieri sera sono stata pervasa da un’ansia incontenibile…talmente incontenibile, che non sono partita.
Ho avuto talmente tanta paura di morire che non sono riuscita a partire.

Ma io sono pur sempre un psicologa!
Allora mi sono messa a pensare come possa essermi successa una cosa così grave, grave perché in qualche modo invalidante.

E guardando il soffitto, con la luce del sole di questa meravigliosa giornata di giugno filtrata dall’avvolgibile tirato giù, cullata dalla voce dolce di Norah Jones, mi è arrivata la risposta: tempo per me.

Conduco una vita abbastanza frenetica, faccio un lavoro (due lavori, tre lavori (!) … aggiungiamocene anche un quarto) che adoro e che faccio con soddisfazione e profitto, ma che a volte emotivamente mi distrugge, e questa mattina in particolare mi ha devastato.
Sono tornata a casa con le lacrime agli occhi per il malessere emotivo in cui ho trascorso la mattinata.
Vado in palestra.
Vivo da sola: metti a posto, lava i piatti, fai la lavatrice, stendi i panni….no, non stiro mai…

Ho capito che oggi avevo bisogno di prendermi cura di me, dormendo, di prendermi il mio spazio.

E l’ansia è passata.

Dovevo solo assecondare un mio bisogno che rischiavo di non vedere, di perdere di vista a causa dei doveri, degli errori, delle preoccupazioni…ma ‘sti cazzi!!!

L’ansia è un sintomo, e perciò un simbolo.

Capito questo un bacio a tutti e mi metto a dormire, e domani mattina chiavi e stereo alla mano, si parte, serene e felici per 275 Km…



postato da geggina alle giugno 17, 2005 15:59 commenti (1)



teddy
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Blografando, materiale per blog No all'Utente Anonimo: aderisci anche tu!


Yumiko Graphic




Yumiko Graphic

Pensieri sparsi
"L'essenziale è invisibile agli occhi" (E. de Saint Exupery) "Andai nei boschi perchè volevo vivere con saggezza e in profondità e succhiare tutto il midollo della vita, sbaragliare tutto ciò che non era vita e non 0scoprire in punto di morte che non ero vissuto".
Avrete a dispozione soltanto un'esplosione per completare la missione.
Boomshine
Dice Panetti che questo è il gioco più rilassante del mondo...

Home
Lui se ne andò.. ed io piansi per una settimana. Poi capii che ce l'ho la fede. Fede in me stessa. Fede che un giorno incontrerò qualcuno per cui sono io quella giusta. (Sex and the city) Cene, amiche, sesso e fidanzati...confessioni di trentenni pericolose...e un po' acciaccate!

Chi sono...
Sono nata ormai quasi 32 anni fa!!!! Sono dello scorpione...di cui qualcuno parla bene, qualcuno parla male...ma tanto sono psicologa e a ste cose non ci credo!!!!

Adoro il cinema e lo spettacolo in generale, ho studiato recitazione e doppiaggio ma poi ho abbandonato quel (delirante) desiderio di dare lavoce a chi recita, in realtà perchè non ho ritenuto che quello fosse il mio talento. Ho mille interessi di natura diversa: decoupage, sport, adoro l'arte, i viaggi e le cene con le amiche. Sono curiosa, avida di conoscere e di farmi conoscere, anche per questo è nato questo blog. Desidero dire la mia e mi piacerebbe poterla dire pubblicamente...provo l'ardente desiderio di esprimere i miei pareri e questo è un buon mezzo per raggiungere qualcuno.

Amo e odio...
Amo il mio gatto Freud Amo il mare, stare sdraiata sotto il sole e sentire la pelle calda, bruciata, amo rotolarmi nel letto la mattina, accanto al corpo caldo del mio uomo, pelle a pelle, amo corpi lisci, amo il fruscio del vento tra le foglie degli alberi, il mio gatto quando mi si sdraia sul petto e mi lecca il naso, le serate in chiacchiera d'avanti ad un bicchiere di vino bianco fresco nel calice grande. Amo l'analisi del comportamento umano, amo il mio lavoro, amo sorridere, amo gioire di un nonnulla, amo la mia vita e chi ne fa parte, amo i miei quasi trent'anni. Amo il cinema, amo guardare film seduta sul divano nella mia casa, con qualcuno con cui condividere la stessa passione. Amo sentirmi invincibile ed immortale.Amo Roma, soprattutto di notte o ad agosto quando è qualsi solo mia. AMO. Odio la stereotipia, odio le classificazioni socio culturali di cui è piena la città in cui vivo, odio la banalità, il luogo comune, odio chi si dice -anticonformista-, odio l'autunno le foglie che cadono, i colori autunnali-verdone, marrone, bordeaux-, odio la falsità, l'ipocrisia, la meschinità, l'opportunismo, chi si annoia, chi non gode di quello che ha, chi vuole sempre qualcos'altro o vuole stare sempre da qualche altra parte. Odio studiare passare ore sui libri, odio la musica heavy metal, la gente che parla ad alta voce nei locali, chi dice le parolacce urlando, chi manca di rispetto, chi è borioso. Odio la morte e la consapevolezza di dover invecchiare. Odio chi odia, odio chi è succube dell'ignoranza. Odio il gelato alla frutta, odio la dieta. ...e un pochino i piccioni che mi fanno la cacchina sul parabrezza!

Leggo & Ascolto...
Libri consigliat: "La principessa che credeva nelle favole.Come liberarsi dal proprio principe azzurro." di Marcia Grad, ed.PIEMME, 1998. Fabio Volo: Un posto nel mondo, MOndadori,2006 SUSANNA KAYSEN: la ragazza Interrotta, TEA, 1994 CLARISSA PINKOLA ESTES: Donne che corrono con i Lupi, Frassinelli,1993 HELEN FIELDING, Il diario di bridget jones, Sonzogno, 2001 HIT della settimana: Yves la Roche:RISE UP NEGRAMARO- JOVANOTTI: cade la pioggia

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