"caro Babbo Natale, l'anno prossimo non voglio regali, ma un nuovo post della mia psicologa Geggina. Ti prego, ne ho davvero bisogno :)"
...questo è un commento che ho letto oggi tra i miei, della mia amica divinaBROKENDIVA...mi ha fatto sorridere, anzi, mi ha fatto proprio ridere...e ho pensato che se me lo chiede lei un post lo devo proprio scrivere.
Ma che fatica!!! In realtà avrei anche tante cose da raccontare: esco, ballo ,conosco gente...ma non è un buon momento di vita. E' uno di quei momenti in cui vado avanti per forza di inerzia: le mie riflessioni sono tutte incentrate sul tema dell'evoluzione della propria vita e di quanto in realtà alcune cose anche se le desideriamo molto, se non arrivano...non c'è nulla da fare.
Palleggio tra la sensazione di vivere una vita bellissima, di vivere in una città bellissima, di essere fortunatissima, di fare il lavoro che mi piace, e la sensazione di che palle uscire, che palle andare per locali, che palle tutto.
Non c'è nulla da fare gli stereotipi se esistono ci sarà un motivo: tic tac, orologio biologico, crisi dei 30 anni (che ormai so' 32).
La vita è proprio come un videogioco, che ne so, ve lo ricordate pac-man????
Il primo quadro lo passi...
Il secondo è un po' più diffile, ma lo passi....
Poi vai avanti e avanti e arriva un quadro veramente difficile, lo provi, lo riprovi...vorresti passare a quello successivo ancora...ma non ci riesci proprio....
Ecco, io vorrei passare al quadro successivo: non so che troverò, non so che difficoltà ci saranno...ma per amor del cielo, me so' veramente rotta i cojoni de vede' sempre gli stessi fantasmini che mi rincorrono...
(DEDICATO A BROKENDIVA)
postato da geggina alle febbraio 22, 2008 20:20 commenti (12)
venerdì, 08 febbraio 2008
Piango
Torno a casa e l'immagine riflessa nello specchio dell'ascensore è davvero orribile. Ho pianto tornando a casa e ho il mascara che mi ha rigato ilviso, la macchina parcheggiata male, forse domani mattina non la troverò, l'avranno rimossa.
Sono passata sotto casa del mio ex, lo cercavo...lui si, mi vedeva, com'ero.
Aveva molti difeti ma mi vedeva il mio ex, vedeva com'ero, cosa ho dentro.
Tu mi vedi? Persona che incontro una sera...tu mi vedi? E perchè conti tu che non guardi, tu che non vedi.Perchè il tuo sguardo mi ferisce?
Così da farmi tornare acasa vuota?
Tornavo a casa cantando: "dimmi che serve restare lontano in silenzio a guardare la nostra passione non muore ma cambia colore....tu fammi sperare che piove e cambia pure l'odore e senti pure l’odore
di questa mia pelle che è bianca
e non vuole il colore
non vuole il colore"
e piango.
postato da geggina alle febbraio 08, 2008 03:18 commenti (22)
giovedì, 01 novembre 2007
QUEI GIORNI CHE TI AMMAZZANO
Questo per me è uno di quei giorni che ti ammazzano.
Giorno festivo. Dovevo partire e andare dai miei, ma piove da ieri ormai, e ho deciso di rimanere a Roma. Mi sono svegliata presto, ormai son vecchietta e quelle dormite spaziali non le faccio più, anche perchè, essendo festivo, il garage chiude alle dieci e per non rimanere incastrata ho dovuto mettere fuori la macchina.
Ho passato la mattinata sistemando casa, adoro farlo soprattutto quando i miei coinquilini non ci sono.
Ora arriva il momento forte: dovrei studiare. E' proprio uno di quei giorni festivi invernali che ti pesano addosso per il loro assoluto silenzio. I rumori quotidiani a cui sono abituata non ci sono e percepisco il silenzio di una città in ferie. Week end lungo, ma io domani lavoro, grazie a dio!
Fumo una sigaretta che neanche mi va troppo, tiro fuori il mio materiale da leggere e mi pesa tra le mani come un pezzo di cemento armato, mi viene la tachicardia.
Che giornata pesante!!!! Speriamo che finisca presto!!!
Ma contro questa tristezza invernale voglio ricordare le mattinate del mio viaggio in Spagna. quando, nel lontano 1998 con le mie aviche Cate e Vale, aprivamo ogni mattina ascoltando una delle canzoni più allegre che siamo state scritte...la ascolto e immediatamente torna il sorriso...
UN GRAZIE PARTICOLARE A BROKENDIVA CHE MI HA INSEGNATO COME SI ATTACCANO I VIDEO DI YOUTUBE ....GRAZIE DIVA!!!!
postato da geggina alle novembre 01, 2007 14:16 commenti (10)
sabato, 29 settembre 2007
SOLO UN ATTIMO
DI MALINCONIA...
(J.VETTRIANO-in thoughts of you)
zero assoluto-quello che mi davi tu
Ciao, come stai? Tutto bene
Mi hai pensato mai? Sai,giusto ieri
Ti ho vista, camminavi tra i negozi
Quanti ricordi, mi son tornati in mente
Guardando i tuoi capelli
Non pensavo, che
Bastasse così poco, per ricordare
Chi cercavo di dimenticare, da tanto tempo
Per paura di non trovare
Un'altra che mi desse
Quello che mi davi tu, che avevi tu
È stato eterno, senza fiato
Solo un momento, giusto il tempo
Di sentire l’inverno, che ci avvolge stanotte
E ti fa perdere il senso che a volte, sembrava molto più intenso
Molto più bello, molto più forte di questo
E solo quando ritorni, fermo nel tempo,
Trovando la forza che ho perso
(Tu)
Tu così importante, tu così presente, tu così per sempre
(io)
Che mi vesto dei miei limiti, tutto se n’è andato ma restano i brividi
E mi aspettavo,sai?, tutto più facile, è che nessuno ti insegna a ricevere
Forse non serve adesso più chiedere scusa, lo senti questo silenzio che pesa
Non pensavo, che
Bastasse così poco, per ricordare
Chi cercavo di dimenticare, da tanto tempo
Per paura di non trovare
Un'altra che mi desse
Quello che mi davi tu, che avevi tu
CAMMINANDO TRA UNA MAGLIETTA E UNA BORSA...
LA REALTA'
CHE CERTE COSE NON CAMBIANO
NON SERVE POI DIRSELO
LE DISTANZE NON CONTANO
I GIORNI ALLONTANANO
NON SI DIMENTICA...
postato da geggina alle settembre 29, 2007 21:12 commenti (7)
Pensieri sparsi
"L'essenziale è invisibile agli occhi" (E. de Saint Exupery)
"Andai nei boschi perchè volevo vivere con saggezza e in profondità e succhiare tutto il midollo della vita, sbaragliare tutto ciò che non era vita e non 0scoprire in punto di morte che non ero vissuto".
Chi sono...
Sono nata ormai quasi 32 anni fa!!!!
Sono dello scorpione...di cui qualcuno parla bene, qualcuno parla male...ma tanto sono psicologa e a ste cose non ci credo!!!!
Adoro il cinema e lo spettacolo in generale, ho studiato recitazione e doppiaggio ma poi ho abbandonato quel (delirante) desiderio di dare lavoce a chi recita, in realtà perchè non ho ritenuto che quello fosse il mio talento.
Ho mille interessi di natura diversa: decoupage, sport, adoro l'arte, i viaggi e le cene con le amiche.
Sono curiosa, avida di conoscere e di farmi conoscere, anche per questo è nato questo blog.
Desidero dire la mia e mi piacerebbe poterla dire pubblicamente...provo l'ardente desiderio di esprimere i miei pareri e questo è un buon mezzo per raggiungere qualcuno.
Amo e odio... Amo il mio gatto Freud
Amo il mare, stare sdraiata sotto il sole e sentire la pelle calda, bruciata, amo rotolarmi nel letto la mattina, accanto al corpo caldo del mio uomo, pelle a pelle, amo corpi lisci, amo il fruscio del vento tra le foglie degli alberi, il mio gatto quando mi si sdraia sul petto e mi lecca il naso, le serate in chiacchiera d'avanti ad un bicchiere di vino bianco fresco nel calice grande.
Amo l'analisi del comportamento umano, amo il mio lavoro, amo sorridere, amo gioire di un nonnulla, amo la mia vita e chi ne fa parte, amo i miei quasi trent'anni.
Amo il cinema, amo guardare film seduta sul divano nella mia casa, con qualcuno con cui condividere la stessa passione.
Amo sentirmi invincibile ed immortale.Amo Roma, soprattutto di notte o ad agosto quando è qualsi solo mia.
AMO.
Odio la stereotipia, odio le classificazioni socio culturali di cui è piena la città in cui vivo, odio la banalità, il luogo comune, odio chi si dice -anticonformista-, odio l'autunno le foglie che cadono, i colori autunnali-verdone, marrone, bordeaux-, odio la falsità, l'ipocrisia, la meschinità, l'opportunismo, chi si annoia, chi non gode di quello che ha, chi vuole sempre qualcos'altro o vuole stare sempre da qualche altra parte.
Odio studiare passare ore sui libri, odio la musica heavy metal, la gente che parla ad alta voce nei locali, chi dice le parolacce urlando, chi manca di rispetto, chi è borioso.
Odio la morte e la consapevolezza di dover invecchiare.
Odio chi odia, odio chi è succube dell'ignoranza.
Odio il gelato alla frutta, odio la dieta.
...e un pochino i piccioni che mi fanno la cacchina sul parabrezza!
Leggo & Ascolto...
Libri consigliat: "La principessa che credeva nelle favole.Come liberarsi dal proprio principe azzurro." di Marcia Grad, ed.PIEMME, 1998.
Fabio Volo: Un posto nel mondo, MOndadori,2006
SUSANNA KAYSEN: la ragazza Interrotta, TEA, 1994
CLARISSA PINKOLA ESTES: Donne che corrono con i Lupi, Frassinelli,1993
HELEN FIELDING, Il diario di bridget jones, Sonzogno, 2001
HIT della settimana:
Yves la Roche:RISE UP
NEGRAMARO- JOVANOTTI: cade la pioggia