SEXANDMYFRIENDS
COMPLESSITA’ vs SEMPLICITA’
e altri luoghi comuni.
Per spiegare i comportamenti umani i luoghi comuni si sprecano.
Come di consuetudine questa sera sono andata a fare l’aperitivo in un posto molto carino, che siccome è di consuetudine ci sono tante persone conosciute: quello che piaceva a me che però si è messo insieme a quella scialba, quello che piaceva alla mia amica che però sta insieme alla gattamorta, quell’altro che piaceva all’altra mia amica, ma sta insieme a quella troppo moscia.
LUOGO COMUNE NUMERO 1: “I ragazzi sono tutti fidanzati perché non sanno stare da soli”.
Le ragazze invece sono più forti e stanno stare da sole.
Ma come?! Un tempo non erano le ragazze che non sapevano stare da sole perché dipendenti, mentre gli uomini basta che giocavano a calcetto e bevevano birra in branchi numerosi da non volere donne al seguito?
Un tempo forse, quando eravamo adolescenti!
Ora no. O almeno sembra non più.
Perché gli uomini…
Ed ecco il
LUOGO COMUNE NUMERO 2: “Gli uomini vogliono accanto ragazze semplici e poco impegnative”.
In altri termini la meglio ce l’hanno : le gattamorte, sciape, scialbe, insipide, semplici, “fregnamoscia” (neologismo romano del secolo XIX, di cui sottolineo non esiste un termine corrispettivo al maschile).
Perciò gli uomini si fidanzano eccome, ma preferiscono donne con caratteri semplici, che diano loro la SICUREZZA.
Per anni mi sono sentita dire: “accanto a me voglio una donna forte, che sappia quello che vuole, decisa, in carriera”…
Bugia!!
Anche l’uomo più all’avanguardia continua a volere sempre accanto a Sé una donna che stia sempre un passo indietro…l’uomo è uomo e non vuole assolutamente essere oscurato da una compagna troppo luminosa, troppo espansiva, troppo evidente, troppo sorridente, troppo esplosiva… insomma…troppo!, colta si ma remissiva, bella si, ma che stia seduta, scollata scollatissima ma se ti guardano parte il destro in faccia o la scenata di gelosia ecc…ecc…(aborro!!).
L’uomo vuole la libertà. Ma non la troppa libertà, altrimenti c’è il rischio che si disamori…”tu mi hai dato troppo”, “tu mi ami troppo”, “tu sei troppo”.
LUOGO COMUNE NUMERO 3: “Tanto gli uomini prima o poi la lasciano”.
Ma de che!!??
Tanto poi gli uomini ci vanno a convivere e la sposano!!
LUOGO COMUNE NUMERO 4: “Vedrai che l’uomo per te prima o poi lo trovi!”.
Lapalissiano, direi!!!!
…solo un po’ complicato…perché se già c’è , sta con la una gattamorta-fregnamoscia, oppure ci sono stata già insieme e mi ha lasciato perché l’ho fatto sentire svalutato, o perché gli ho dato troppo.
Mi sono messa l’animo in pace più che mai perché poi quando ho trovato l’uomo perfetto che mi voleva sposare ho avuto cose da obiettare, perciò nella vita quello che semini raccogli (PROVERBIO O LUOGO COMUNE NUMERO 5??), chi troppo vuole nulla stringe e la gatta presciolosa fece i figli ciechi!!!
Ok, aspetto va bene…
Ma no!!! Le gattamorte no!!!!

postato da geggina alle aprile 27, 2008 23:06 commenti (15)

Lo zerbino
Ci sono giornate storte,a volte addirittura settimane. Per me oggi è una di quelle giornate storte.
Mi sono svegliata con il solo desiderio di mettermi il costume e andare al mare, ma tirando su la serranda, ho scoperto che il tempo non era quello adatto...sono uscita lo stesso, sono andata a prendere la mia amica valentina e, sempre con indosso il costume, siamo andate da Ikea.
Sullo shopping antidepressivo si potrebbe scrivere un post sano sano.
Da Ikea ho comprato il mondo e uno zerbino. Lo zerbino è veramente brutto.
Ma la mia amica vale ha detto: "NON è IMPORTANTE LO ZERBINO FUORI, QUANTO LO ZERBINO CHE SEI DENTRO"!!!! (unico picco di ilarità della mia giornata).
Eh si, sono uno zerbino, proprio io, la donna risoluta e indipendente, mi sto trasformando in questa occasione in uno zerbino.
No, non sono felice. Ma questa non è una novità. Mi sono rotta il cazzo di non essere felice-definisco felicità: una rara e quantomai meravigliosa condizione, nella quale ogni campo della tua vita risulta soddisfacente.
Ci sono un paio di cosette che ancora mi sfuggono per raggiungere il più alto grado di felicità.
In più mi guardo e mi scopro a fare cose che non pensavo avrei mai fatto....-che dito ar culo- come si dice a Roma!!
Si dice in giro che forza di cambiare determinate cose arriva solo quando sei veramente esaurita ed esasperata...in passato in effetti sono riuscita a dire BASTA solo quando il mio malessere, il mio livello di sopportazione e la mia infelicità erano talmente insostenibili, che dovevo liberarmene in men che non si potesse dire.
Quello che mi fa scapocciare è il momento in cui la razionalità ti dice: scappa!!!!fuggi!!!...e invece il cuoricino ti tira brutti scherzi e non ti fa muovere. Ti zavorra mantenendoti ben invischiata nello schifo in cui ti trovi.
Da qui l'essere zerbino: non avere più autorità sulle tue scelte, ma aspettare quelle degli altri, aspettare che vada meglio, aspettare che qualcosa si muova, fuori di te e dentro te.
"Vai scappa!!!!dattele a gambe levate!!!" , ontinua ad urlare il mio buon senso.
Ma no, non ce la faccio.
Bisogno o piacere?????
postato da geggina alle giugno 18, 2006 18:36 commenti (13)

Che palle!
Da tutta la mia mailing list, oltre che da mittenti sconosciuti,nell'ultimo mese (più o meno) mi è arrivata la mail che di seguito vado riassumere:
BENZINA A META' PREZZO
Possiamo far abbassare il prezzo della benzina ai colossi del petrolio, senza dover rinunciare ad acquistare benzina!!! E' un'idea geniale! Si sente dire che la benzina aumenterà ancora fino a 1.50 euro al litro. Possiamo far abbassare il prezzo solo se ci muoviamo insieme, in modo intelligente e solidale. Ecco come.
La parola d'ordine è: colpire il portafoglio delle compagnie senza lederci da soli.
Bisogna usare il potere che abbiamo. La proposta è che, da qui alla fine dell'anno, non si compri più benzina delle due più grosse compagnie, SHELL e ESSO, che peraltro ormai formano una unica compagnia.
Se non venderanno più benzina, saranno obbligate a calare i prezzi.
Se queste due compagnie calano i prezzi, le altre dovranno per forza adeguarsi.
Per farcela, però dobbiamo essere milioni di clienti di Esso e Shell, in tutto il mondo. Inviate dunque questo messaggio ai vostri amici, chiedendo loro di fare altrettanto. Se tutti sono abbastanza veloci nell'agire, potremmo sensibilizzare circa 300 milioni di persone in otto giorni !
E' certo che, ad agire così, non abbiamo niente da perdere,non vi pare? Coraggio diamoci da fare !
Ora, spendo la metà della mia giornata in macchima, passando da un polo all'altro della mia città, che , scusate se è poco è Roma.
Spendo di benzina non si sa quanto.
Poi, nell'ecomia della mia giornata, non c'ho veramente tempo di stare a soffermarmi sul cartello del distributore per vedere a chi appartiene, ma ho solo il tempo di soffermarmi sulla scritta "diesel", che, quando non appare, mi getta nello sconforto perchè facendo benzina solo quando sto per rimanere a piedi, dovendo cercare un altro distributore, smadonno tutte le volte.
So che scatenerò un putiferio, ma vi voglio confessare una cosa: tutte ste mail che mi sono arrivate m'hanno talmente rotto i "cojoni"....che Esso e Shell me stanno pure simpatiche.
...e che palle!!!!!!
postato da geggina alle maggio 10, 2006 19:03 commenti (15)

L'ENTITA' (incazzata verde!!!!!!)
Oggi le mie amiche Vale e Vale mi hanno simpaticamente soprannominato: l'entità.
Non mi sono svagliata esattamente di buon umore. Quand'è così non mi faccio vedere da nessuno e infatti sono entrata in palestra alle 10:50 per uscirne, devastata, dopo un ora di pump, una di step e una di total body ( ho fatto gli squat con 12 kg!!), alle 16:00.
Chiaramente in palestra non ho rivolto la parola a nessuno se non alle "amichette del caffè" tra un ora e l'altra. E quando la biondina mi ha detto tutta eccitata: "facciamo lo scherzo del I aprile a L.(istruttore di step): nascondiamoci tutte!!!!!", io le volevo strappare tutti quei capelli lunghi che ha urlandole che addirittura la Panicucci se li è tagliati negli anni novanta.
Ma giuro che ho sorriso e mi sono nascosta pure io.
Poi alle 17:00 Vale eVale mi hanno proposto shopping da Mango!!!!
Dopo uno stancante: no devo studiare, si vengo, no devo fare sta cazzo de tesina, però la posso fare questa sera, mi sono decisa e sono uscita.
Scendo in strada con pantaloni "combat" verdi militare, felpetta grigia, sciarpa, giacca di pelle nera, cappellino con visiera nero, occhiali a mascherina totalmente coprenti, treccine, scarpe da ginnastica (IO?????!!!!!!!!!!).
La mia amica Vale (C.) ha esclamato: "Ma chi è sta barbona. Geggia??"
Vale:"Geggia, è primavera."
Geggia:"Vale, c'ho l'autunno dentro!"
E così vale ha rinunciato a rivolgermi la parola.
L'epiteto "ENTITA'" nasce in macchina, perchè silenziosa come non mai, c'ero ma, in realtà, non c'ero, ero appunto un'entità.
Quando sono così incazzata non so nemmeno bene io con chi, con cosa, forse solo col destino, mi trasformo in una entità silenziosa, priva della capacità di verbalizzare qualsiasi cosa. Ma, AL DUNQUE che devo dire???
Sono solo incazzata. VERDE.
Non c'è un prima e un dopo. Solo un durante in cui sono terribilmente arrabbiata e vorrei spaccare qualcosa o mandare a quel paese qualcuno. Ma chi???
Meno male, le mie amichette che mi conoscono bene, mi prendono, mi portano e poi mi riportano a casa, senza domandare troppo, senza chiedere risposte che probabilmnete nemmeno ci saprei dare. O forse non chiedono perchè la risposta è così ovvia, lampante, "lapalissiana", da poter lasciare che l'entità stia, galleggi nel suo doloroso silenzio.
Essere così incazzate è veramente stancante.
Comunque, grazie Vale e Vale per avermi portato da Mango e per avermi fatto ricordare perchè, il sabato pomeriggio, non vado mai a fare shopping.
Questa è la canzone della sera, anzi solo una strofa:
Just let the sun Shine on your face
only the darkness blinds your way
You take it easy You walk on your own Look for the sunshine to find your way home
(Skin)
      
postato da geggina alle aprile 01, 2006 22:12 commenti (3)

14/02/2006
ù
Oggi è S.Valentino. Per me non c’è nulla da festeggiare se non l’onomastico di Panetti e di Cagnacci, perciò amichette mie, buon onomastico. Poi, per tutti quelli che sono pure innamorati, auguri pure a voi…perché si deve!!! Fosse per me, oggi me ne starei a casa sotto il piumone, anche perchè sono sveglia da cinque minuti e già tre persone mi hanno chiesto perchè non funziona la caldaia.
In tutta sincerità, raga', ma io che c***o ne so?????
Comunque buona giornata a tutti...e speriamo di rimedia' almeno un bel tecnico della caldaia!!
postato da geggina alle febbraio 14, 2006 08:33 commenti (2)

Meglio andare a dormire!!!

Questa sera sono molto triste…La mia impresa di riuscire a sbiennare non è andata bene, ho passato due esami su tre e il docente che mi ha consigliato di “approfondire” non ha accettato neanche di verbalizzare intanto l’esame,rivedendoci per l'approfondimento in un secondo momento.
E dai...so' cose che si fanno!
Che palle.
Decontestualizzando sono stata forte, ma contestualizzando: scuola di specializzazione, esame facile e più o meno inutile ai fini della mia carriera, mi rode parecchio il c***o.
Perciò: dopo venti giorni trascorsi a lavorare il giorno e a studiare pomeriggio e sera, dopo aver rinunciato alla palestra alla mia vita sociale e all’inaugurazione del negozio di Cate, dopo essere andata a letto ieri alle due, essermi svegliata alla sei di questa mattina, essere andata a scuola, aver sostenuto tre esami ed essere stata bocciata ad uno, dopo aver implorato il presidente della scuola di farmi passare lo stesso, dopo aver raggiunto Via Boccea da Via Flaminia per andare da Leti, GRANDE LEI CE L’HA FATTA MA IO ORA CON CHI STUDIO??? SONO DISPERATA SOPRATTUTTO PER QUESTO!!!!, dopo aver visto cinque puntate di “sex and the city”, dopo aver raggiunto S.Giovanni da Via Boccea, dopo aver aiutato il garagista a tirare fuori dal motore di un auto un gattino per non farlo morire tritato dal motore stesso o sbranato dai due cani del garage, sdraiandomi sotto la macchina che lui aveva alzato con il crick e sporcandomi di grasso tutt’e due le braccia dalle dita al gomito, dopo essere stata al telefono con Panetti circa un’ ora… e VABBE’ CHE è SABATO SERA…MA -CAZZO RAGAZZI- IO MI IMBUSTO!!!!
Buona notte… e domani sarà un giorno migliore!!!!
(Per i giornalisti che leggono questo blog: il periodo è volutamente lungo…)
Canzone della buona notte:
Right To Be Wrong Joss Stone
I've got a right to be wrong My mistakes will make me strong I'm stepping out into the great unknown I'm feeling wings though I've never flown I've got a mind of my own I'm flesh and blood to the bone I'm not made of stone Got a right to be wrong
"Ho il diritto di sbagliare I mie errori mi renderanno più forte Sto facendo un salto nell’ignoto Sento di avere le ali anche se non ho mai volato Ho una testa che funziona Sono fatta di carne e sangue fino all’osso Non sono di pietra Ho il diritto di sbagliare"
postato da geggina alle settembre 24, 2005 22:52 commenti (6)

Sto in polemica

Si, sto in polemica.
Voglio stare in polemica perché le cose non girano come dico io, voglio stare in polemica perché per ogni cosa tocca combattere, voglio stare in polemica perché sono stanca e non mi sfogo suonando il clacson al semaforo a quello che non parte subito quando scatta il verde.
Voglio stare in polemica perché a volte la nostra felicità o semplicemente il nostro benessere dipende dalle decisioni degli altri, o perché il benessere o l’infelicità o semplicemente una tristezza, seppur momentanea e passeggera degli altri, dipende dalle nostre scelte.
Sono in polemica perché a volte amiamo chi non ci ama o siamo amati da chi non amiamo, o semplicemente perché non ci siamo innamorati quando lo desideravamo.
Sono in polemica perché ho trent’anni e nel benessere del sentirmi donna provo il malessere del sentirmi adulta, perché nel benessere del sentirmi una che ha un bel lavoro e che sta costruendo un futuro da professionista, provo il malessere dell’ansia da bolletta.
Perché nel benessere del vivere da sola provo la tristezza di non avere chi si prende cura di me.
Perché la mia vita mi piace da morire, perché io mi piaccio, e non voglio cambiare, non voglio avere le rughe, l’osteoporosi, l’artrite o i reumatismi, il colesterolo alto e i problemi di circolazione, perché voglio continuare a sentirmi invincibile.
Sto in polemica perché sorridere tutti i giorni è facile, ma sorridere sempre è impossibile.
Però poi mi giro e rivedo il mio batuffolo di pelo bianco che dorme sul letto, con la serenità che solo un animale ed un neonato possono avere, e questo mi basta per essere un po’ meno in polemica, perché so che domani mi sveglierò con la sua zampetta che mi picchietta sulla guancia per avere la pappa.
postato da geggina alle luglio 26, 2005 01:36 commenti (1)

SINGLETUDINE
Mi stavo chiedendo durante una conversazione: ma chi lo ha detto e perchè, che nella vita bisogna imparare a stare da sole??
Sia chiaro, la domanda viene provocatoriamente da chi sola c'è stata per una vita: 24 anni e 3 mesi di solitudine affettivo-emotiva, lacrime e disperazione rispetto ai 5 anni e 4mesi in cui, complessivamente, ho avuto un fidanzato.
In tutti questi anni da sola mi sono fatta un buon numero di AMICIZIE, un discreto numero di conoscenze e un infinito numero di conoscenze occasionali" (QUELLE PERSONE CON CUI PARLI UNA SErA A CENA E POI NON LE RIVEDI MAI PIU'); ho viaggiato: 4 continenti, in macchina, in treno, in aereo,in barca.Sono stata in discoteca, al teatro, al cinema, nei centri sociali.Tra la gente "BENE" e la gente "alternativa trasgressiva" della città in cui vivo.Sono uscita tutte le sere per mesi e sono stata a casa per mesi a fare il decoupage...
E va bene...sono stata da sola e lo so fare, ho le risorse per sopravvivere...
Ma chi me l'ha fatto fare?
Sto bene da sola e mi diverto, ma sono una di quelle che si strugge il cuore nella singletudine.
Ci sono tanti tipi di Single, escludendo a priori i single per scelta che sono la più grossa truffa del XXI secolo: i single che non sanno dove andare a parare, senza amici, senza porti sicuri, i single pieni d'amici che stanno veramente bene fino a quando non trovano un compagno/a (e sono quasi sempre uomini), e i single che si struggono di sofferenza e che in maccina piangono ascoltando le canzoni d'amore.Io faccio parte di questa categoria quando sono single.
Si, ripeto, io sono una di quelle che sostengono che una donna deve saper stare da sola, avere una personalità di ferro; ma ieri la mia amica mi diceva: "ma se a me non frega niente? Io lo so quello che mi piace, ho la mia personalità e non voglio stare da sola: NUN ME VAAA, Mi rode dopo una settimana se sono single, mi rode da mori', NUN ME VAAAA!!!!!!".
E come darle torto?
A volte forse è meglio essere poco individuate e forse meno forti, forse con meno amici (e dico forse perchè chi lo dice?), con molte belle scarpe nell'armadio, grosse scopate e il letto scaldato dal corpo di un uomo tutte le notti!
postato da geggina alle maggio 25, 2005 19:53 commenti (3)

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